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TITOLO V
FINANZA E CONTABILITÀ
ART.54
PROGRAMMAZIONE DI BILANCIO
La programmazione dell'attività del Comune è correlata alle risorse finanziarie che risultano acquisibili per realizzarla. Gli atti con la quale essa viene definita e rappresentata sono: il bilancio di previsione annuale, la relazione previsionale e pro grammatica e il bilancio pluriennale. La redazione degli atti predetti è effettuata in modo da consentire la lettura e l'attuazione delle previsioni per programmi, servizi e interventi.
II bilancio di previsione e gli altri documenti contabili di cui al comma primo sono redatti dalla Giunta Comunale, la quale esamina e valuta preventivamente i criteri per la loro impostazione definendo i contenuti di maggior rilievo e in particolare i programmi e gli obiettivi.
II bilancio di previsione, corredato degli atti prescritti, è deliberato dal Consiglio Comunale, entro il termine fissato dalla legge, osservando i principi dell'universalità, dell'integrità, della veridicità e del pareggio economico e finanziario.
Il Consiglio Comunale approva il bilancio di previsione in seduta pubblica secondo le nonne previste dagli art. 13 e 14 del presente Statuto.
ART. 55
REVISIONE ECONOMICA-FINANZIARIA
- Il Consiglio Comunale, a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati, e a scrutinio segreto, affida la revisione economico-finanziaria ad un Revisore scelto tra gli esperti iscritti nel ruolo dei revisori ufficiali dei conti o negli albi dei Dottori Commercialisti o dei Ragionieri, in possesso dei requisiti previsti dalla legge.
- Il Revisore dura in carica tre anni, è rieleggibile per una sola volta, ed è revocabile per inadempienza e quando ricorrano gravi motivi che influiscano negativamente sull'espletamento del suo mandato.
- II Revisore collabora con il Consiglio Comunale nella funzione di controllo e di indirizzo ed esercita la vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica, come previsto dall’Art. 239 del D. Lgs n. 18.08.2000, n. 267.
- Per l'esercizio delle sue funzioni il Revisore ha diritto di accesso agli atti e ai documenti dell'Ente.
- Il Consiglio Comunale può affidare al Revisore il compito di eseguire periodiche verifiche di cassa.
- Il Revisore risponde della verità delle sue attestazioni. Ove riscontri gravi irregolarità nella gestione, ne riferisce immediatamente al Consiglio Comunale.
ART.56
RENDICONTO DELLA GESTIONE
- I risultati della gestione sono rilevati mediante il rendiconto, che comprende il conto del bilancio e il conto del patrimonio.
- La Giunta Comunale, con una relazione illustrativa allegata al rendiconto, esprime le proprie valutazioni in merito all'efficacia dell'azione condotta, sulla base dei risultati conseguiti, in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti.
- Il Revisore dei conti attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, redigendo apposita relazione che accompagna la proposta di approvazione del rendiconto e nella quale il Revisore esprime, se necessita, rilievi e proposte tendenti a conseguire una migliore efficienza, produttività ed economicità della gestione.
- II rendiconto di gestione è deliberato dal Consiglio Comunale entro il termine fissato dalla legge, in seduta pubblica, secondo le nonne previste dagli art. 13 e 14 del presente Statuto.
ART.57
CONTROLLO DI GESTIONE
- L'attività del Comune è soggetta al controllo interno di gestione, sulla base di quanto stabilito nel Regolamento di Contabilità.
- II controllo di gestione, comunque, attraverso le analisi effettuate sull'impiego delle risorse finanziarie e organizzative, deve assicurare agli organi di governo comunale tutti gli elementi necessari per le loro scelte programmati che e per guidare il processo di sviluppo della comunità.
- Nel caso che attraverso l'attività di controllo si accertino squilibri nella gestione del bilancio dell'esercizio in corso che possono determinare situazioni deficitarie, la Giunta Comunale propone immediatamente al Consiglio Comunale i provvedimenti necessari.
ART. 58
TESORERIA E RISCOSSIONE
- II Servizio di Tesoreria è affidato dal Consiglio Comunale a un istituto di credito che garantisca un efficiente, puntuale e regolare servizio.
- La concessione è regolata da apposita convenzione e ha durata minima triennale e massima quinquennale.
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- Il Tesoriere effettua la riscossione delle entrate di pertinenza del Comune ed esegue il pagamento delle spese ordinate mediante mandati di pagamento nei limiti degli stanziamenti di bilancio e dei fondi di cassa disponibili o dallo stesso anticipabili secondo le disposizioni stabilite dalla legge.
- Per la riscossione delle entrate tributarie e patrimoniali il Comune provvede a mezzo del Concessionario della riscossione o a mezzo del servizio di tesoreria.