Celebrata la Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

A cura di Guido Galati del 04/11/01:

«Auspichiamo che i popoli della terra, aiutati da Dio, qualunque Dio, trovino il modo per superare le divergenze e per far cessare le guerre che sono portatrici di distruzione e morte».
E’ l’augurio con il quale il sindaco, geom. Giovan Battista Baldo, ha concluso il suo intervento alla Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, che quest’anno ha assunto un significato del tutto particolare alla luce di quanto sta accadendo nel mondo in conseguenza dell’attacco terroristico alle Torri Gemelle di Manhattan e al Pentagono di Washington.
La manifestazione, cui hanno preso parte, accanto alle massime autorità civili, militari e religiose cittadine, una nutrita rappresentanza di docenti e studenti del locale Istituto Comprensivo, diverse centinaia di persone, si è svolta, com’è ormai consuetudine, nella piazzetta antistante al Monumento ai Caduti dove, a cura dell’Amministrazione comunale, è stata deposta una corona d’alloro.
Dopo l’omaggio ai Caduti, sottolineato dall’esecuzione del silenzio fuori ordinanza, don Salvatore Sangeniti ha celebrato la messa di suffragio per i tanti soldati sancalogeresi morti sui campi di battaglia con la speranza di preparare una stagione di pace duratura che, invece, qualcuno tenterebbe di rimettere in discussione.
Nella stessa mattinata, analoga cerimonia si è tenuta nella frazione Calimera davanti alla lapide eretta a ricordo de i giovani Caduti del piccolo centro.