Agli attacchi e contestuale invito alle dimissioni rivolti ai responsabili del governo comunale dall’avv. Antonio Maccarone e dal dott. Carmelo Pisano, esponenti del Comitato locale di Democrazia europea, l’Amministrazione risponde fornendo il “resoconto” dei primi due anni di attività e rigettando la proposta di chiudere in anticipo la legislatura.
Sindaco, assessori e consiglieri respingono, pertanto, le accuse d’inerzia e d’incapacità nella gestione dei problemi del territorio e passano al contrat-tacco ribadendo la criticità della situazione finanziaria ereditata che «non è una nostra scusante e che sarà resa ancora più evidente fra qualche tempo, quando rischieranno di mancare gli emolumenti per i dipendenti stessi».
«Riguardo alle generiche accuse mosseci e alla soluzione finale, cioè le dimissioni, – prosegue la dichiarazione congiunta degli amministratori- ci rammarichiamo di non poter rispedire la proposta al mittente dato che i dot-tori Pisano e Maccarone non fanno parte del consiglio».
Per dimostrare, poi, che, nonostante l’handicap di una condizione econo-mica al limite del collasso, la Giunta Baldo ha comunque operato e sta ope-rando con solerzia nell’interesse del paese, gli amministratori presentano il rendiconto del loro operato: l’approvazione di due progetti inseriti nei Prusst della Provincia di Vibo Valentia, l’arrivo dei primi finanziamenti regionali destinati al recupero dei corsi d’acqua, alla viabilità e ad opere di conteni-mento del suolo, la progettazione della palestra coperta della scuola media e del parco giochi per bambini, l’inizio della procedura per la realizzazione del piano per gli insediamenti produttivi. Completano la lista, la previsione d’avvio dei lavori di costruzione degli impianti sportivi (piscina coperta, campetti di tennis, pallavolo ed altro) «progettati ma mai realizzati, per in-capacità o peggio, dalla vecchia amministrazione», il completamento della caserma dei carabinieri, l’urbanizzazione, a spese del lottizzante, di località Torretta, l’ulteriore ampliamento del cimitero e la riconversione dell’edificio della scuola media della frazione in centro semiresidenziale per disabili. L’amministrazione sottolinea, inoltre, gli sforzi messi in atto per la riorganizzazione dell’ufficio tecnico, dovendo «rimediare ad una situazione urbanistica e dei lavori pubblici fuori da ogni regola e da ogni controllo», e per il completamento dei ruoli inerenti ai tributi Rsu ed Ici.
«Perciò agli "amici" Pisano e Maccarone – conclude la replica degli am-ministratori- non possiamo che rivolgere un invito a una maggiore attenzio-ne, restando disponibili al confronto, purché basato su fatti concreti e fonda-to su uno spirito critico che abbia attinenza al reale».