Spalti gremiti, come da tempo non si vedeva, al «Comunale» di S. Calogero in occasione della giornata conclusiva del «Quinto meeting dello sport» organizzato dal locale Istituto comprensivo nell'ambito delle attività previste dal progetto «Perseus». Tra studenti, genitori, docenti e semplici spettatori, la manifestazione, cui hanno partecipato con proprie rappresentanze anche le scuole di Limbadi e Rombiolo, è stata seguita da circa millecinquecento persone sempre pronte a sostenere e ad applaudire la performance dei giovanissimi atleti dai quali i «grandi» avrebbero molto da imparare. Soprattutto in fatto di lealtà, amicizia e sano agonismo. Valori spesso disattesi nel mondo degli adulti, ma che la scuola pone tra i principali obiettivi del pur complesso processo educativo e di alfabetizzazione. Da «notti magiche» la cerimonia d'apertura dei giochi. Come nei grandi appuntamenti sportivi che si rispettano, le gare (percorso misto, corsa, staffetta e partite di calcio) sono state, infatti, precedute dalla sfilata dei settecento alunni partecipanti, dall'accensione del fuoco di Olimpia e dal balletto realizzato per l'occasione da ottanta bambine delle scuole elementari di San Calogero guidate dalle rispettive insegnanti. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione, che rifuggiva dalla logica della competizione fine a se stessa, è stata espressa dal dirigente della scuola organizzatrice, prof. Antonio Paglianiti, nonché dalla dirigente dell'Istituto comprensivo di Limbadi, dottoressa Annunziata Fogliano, che hanno premiato con medaglie ricordo gli atleti classificatisi ai primi posti nelle varie specialità.