Il rilancio turistico di Casalello è nei programmi dell'Amministrazione Comunale

A cura di Guido Galati del 20/04/01:

S. CALOGERO – Il recupero e la contestuale valorizzazione del patrimonio religioso, storico e paesaggistico di Casalello rientrano nei piani dell’Amministrazione comunale.
Lo sostiene l’assessore alle Politiche sociali, Sport, Turismo e Spettacolo, Mimmo Pantano, rispondendo al preside Orazio Pugliese che, nei giorni scorsi, ha scritto al sindaco Giovan Battista Baldo e al presidente della provincia di Vibo Valentia, Ottavio Bruni, per sollecitare interventi in tale direzione.
«A proposito della proposta avanzata dal preside Pugliese, di cui ha dato notizia “Gazzetta del Sud” nell’edizione del 29 marzo scorso e che condividiamo pienamente, ravviso la necessità – scrive, infatti, Pantano- di precisare che il progetto di promozione religiosa, culturale e turistica di Casalello è uno dei punti qualificanti del programma di questa Amministrazione comunale che ha già attuato e sta per attuare alcune importanti iniziative ritenute propedeutiche all’effettivo rilancio della borgata sulle basi di un nuovo modello di sviluppo il più possibile adeguato alle mutazioni sociali, economiche e culturali intanto intervenute».
«In quest’ottica –precisa Pantano- d’intesa con don Sangeniti abbiamo provveduto all’accatastamento della chiesa della Madonna delle Grazie con annessa corte, nella prospettiva dell’auspicato ampliamento e dell’elevazione a santuario del complesso religioso. Nel contempo abbiamo autorizzato l’abbattimento di un vecchio fabbricato insistente sulla principale via d’accesso all’agglomerato urbano, risultato posticcio all’impianto urbanistico d’epoca medievale nonché di ostacolo alla circolazione degli automezzi, e potenziato la rete stradale mediante la costruzione di due nuovi tracciati che, nelle giornate di maggiore affollamento, si stanno rivelando, per come da noi previsto, funzionali allo snellimento del traffico veicolare».
«A questi primi provvedimenti –sostiene infine Pantano- a breve ne seguiranno altri di maggiore consistenza ed importanza. E’, infatti, allo studio dell’Amministrazione la possibilità di realizzare un più efficiente sistema viario intercomunale per agevolare i collegamenti con i paesi dell’hinterland, convinti come siamo che la riqualificazione del territorio e delle sue risorse storiche, religiose e paesaggistiche (con tali finalità abbiamo, oltretutto, aderito al “Patto per i beni culturali ed ambientali” predisposto dalla Provincia di Vibo), dev’essere sostenuto, oltre che dal continuo miglioramento dell’offerta, da interventi strutturali che fungano da stimolo per il turismo tradizionale e, com’è nelle nostre aspettative, per quello specializzato».