S. CALOGERO – Casalello, borgata medievale nota in tutta la regione per la speciale venerazione tributata da tempi assai remoti alla Madonna delle Grazie e per le sue notevoli risorse paesaggistiche (dalla selvaggia balconata che si apre sul Golfo di Gioia Tauro lo sguardo può spaziare, senza soluzione di continuità, dalle Serre all’Aspromonte e, ancora più giù, all’incantevole scenario dello Stretto di Messina), potrebbe divenire un im-portante polo religioso oltre che di aggregazione socio-culturale per tutte le comunità che gravitano intorno ad essa.
A prefigurarsi tutto questo è il preside Orazio Pugliese che, attento e sensi-bile come sempre ai problemi del territorio, ha scritto al sindaco Giovan Battista Baldo e al presidente della provincia di Vibo Valentia, Ottavio Bru-ni, per sollecitare interventi in direzione dello sviluppo sostenibile della zo-na.
«La notizia che il nostro parroco prof. Don Salvatore Sangeniti –ha scritto Pugliese- è riuscito a concretizzare l’antica aspirazione della nostra comu-nità, ottenendo il riconoscimento della chiesetta della Madonna delle Grazie come un bene di tutti i cattolici, in quanto accatastata su un terreno di esclu-siva proprietà della Curia, ha risvegliato in me l'idea per la realizzazione di un nuovo progetto, di più ampia portata, che comprenda non solo la costru-zione di una nuova chiesa, ma anche l’assunzione di altre iniziative che fac-ciano della località stessa il centro di riunione e di contatto continuo delle comunità dei centri che gravitano nell'area del mandamento di Mileto».
«Fatta questa doverosa premessa –continua Pugliese- mi rivolgo alle signo-rie loro perché si fac-ciano promotrici, nell'ambito dell'Agenda 2OO0, di una forte iniziativa progettuale per dare forma concreta ai sentimenti ed ai desideri non solo della nostra comunità ma anche delle popolazioni del com-prensorio di Mileto-San Calogero-Rombiolo».
L’invito del preside Pugliese termina con l’indicazione delle opere che, nella prospettiva dell’effettivo rilancio di Casalello, andrebbero realizzate, dando carattere di priorità all’allargamento della principale via d’accesso al borgo, al potenziamento delle reti idrica e fognante, all'acquisto di una vasta area per creazione di spazi verdi, alla sistemazione dello spiazzo antistante la chiesetta, alla creazione di servizi di accoglienza e di svago destinati ai ragazzi e, non ultima, alla costruzione di un nuovo edificio sacro.