L' "AFFRUNTATA"
Il Cristo è risorto, le campane, con il loro suono argentino, ne danno il lieto annuncio. Inizia l'attesa per l' "Affruntata", che segue la messa solenne e che rievoca l'incontro di Maria, incredula della Resurrezione del Cristo, suo figlio. E' questa una rappresentazione che affonda le sue radici nel Medioevo.
Tutti gli abitanti si riversano nella piazzetta antistante la chiesa dell'Immacolata e lungo il corso Vittorio Emanuele III e via Roma. I balconi e le terrazze rigurgitano di persone. Vengono portate sul piazzale le statue di San Giovanni, del Cristo Risorto e dell'Addolorata. Il Cristo viene portato in piazza Monumento e lì rimane fermo mentre la Madonna sosta alla fine del corso Vittorio Emanuele III. San Giovanni gira per tre volte premuroso e sempre più con passo affrettato in cerca di Gesù e, appena lo vede, di corsa corre a dare la lieta notizia alla Madonna: l'incontro tra Madre e figlio avviene nella piazza della chiesa dell'Immacolata. Maria, dopo aver visto il Figlio risorto, si fa indietro tre volte per indicare sorpresa e poi sussulta per la gioia. Come per incanto il vestito nero cade ai suoi piedi ed Ella appare in veste bianca e mantello azzurro. Nello stesso istante, mentre esplodono i mortaretti e la banda intona marce trionfali, viene fatta volare una colomba in segno di pace.
E' questa la nostra Pasqua, fatta di cose semplici, ma ricca di significati che nemmeno il tempo potrà mai cancellare.
II B - Scuola Media "Romano" - Istituto Comprensivo di S. Calogero (VV)
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